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| Valle
d'Itria: un po' di storia. |
| Questo
singolare territorio ha come punto centrale Locorotondo
e comprende i territori di Martina Franca, Cisternino,
Ceglie Messapica e parti del territorio di Ostuni ed
Alberobello. Il nome sembra derivare dal ritrovamento
di un’icona di una Vergine (la Madonna Hodigitria,
patrona di Costantinopoli ), in una cisterna di acqua.
Geologicamente la valle è simile al territorio
della Murgia dei Trulli. La sua terra rossa ricca di
silice, unita alla calce ha procurato al lavoratore
un collante idraulico adatto alla stagnatura dei pozzi
e delle fogge. |
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La
Valle d’Itria fu probabilmente abitata in epoca
Paleolitica (III millennio a. C.). Nel IV-III sec. a.
C. entrò sotto la giurisdizione Romana ma l’avvento
del porto di Brindisi a discapito di Taranto la escluse
dai grandi traffici commerciali con l’Oriente.
Nel V sec. d.C. , impauriti dalle razzie dei Goti, gruppi
di Bizantini sfuggiti ai massacri si rifugiarono nei
boschi della Murgia e diedero vita ad una nuova civiltà
agreste, creando lentamente i nuclei urbani che impreziosiscono
la Valle d’Itria e la rendono un luogo singolare
in Italia. |
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